Descrizione Prodotto
straordinaria luminosità
-35/1,2 Nokton asferico; obiettivo interessante e controverso; si tratta di una prima mondiale, mai era esistita tale luminosità in questa focale, e la Voigtlander si è gettata nella sfida senza risparmio: costruzione imponente e accuratissima, tanto vetro, e profusione di tecnologia a go-go.
Il risultato può essere oggetto di interminabili dibattiti, e questo per almeno due ordini di motivi:
-resa non costante tra gli esemplari, sperimentata personalmente dal sottoscritto, e si tratta di differenze non attinenti alla sfera delle sfumature;
-una personalità molto spiccata, con conseguente formazione di due partiti diametralmente contrapposti;
La nitidezza, nell'esemplare giusto, è stupefacente. Siamo praticamente ai livelli del 35/1,4 Summilux asferico, e non credo di dover aggiungere altro; la brillantezza è rimarchevole, e il contrasto appena sopra il rigo, come di moda, del resto, da qualche anno a questa parte. La presa di posizione del nostro si sostanzia nello sfocato, che è esattamente l'opposto dei Leica tradizionali (o, per restare in casa, del 40/1,4): stacco netto del piano di fuoco, con tanta aria dietro, e algido isolamento del soggetto. Dettagli alla carta vetrata. Se amate la resa del Summilux asferico, e volete spendere un quarto, non dovreste rimanere delusi.
-35/1,2 Nokton asferico; obiettivo interessante e controverso; si tratta di una prima mondiale, mai era esistita tale luminosità in questa focale, e la Voigtlander si è gettata nella sfida senza risparmio: costruzione imponente e accuratissima, tanto vetro, e profusione di tecnologia a go-go.
Il risultato può essere oggetto di interminabili dibattiti, e questo per almeno due ordini di motivi:
-resa non costante tra gli esemplari, sperimentata personalmente dal sottoscritto, e si tratta di differenze non attinenti alla sfera delle sfumature;
-una personalità molto spiccata, con conseguente formazione di due partiti diametralmente contrapposti;
La nitidezza, nell'esemplare giusto, è stupefacente. Siamo praticamente ai livelli del 35/1,4 Summilux asferico, e non credo di dover aggiungere altro; la brillantezza è rimarchevole, e il contrasto appena sopra il rigo, come di moda, del resto, da qualche anno a questa parte. La presa di posizione del nostro si sostanzia nello sfocato, che è esattamente l'opposto dei Leica tradizionali (o, per restare in casa, del 40/1,4): stacco netto del piano di fuoco, con tanta aria dietro, e algido isolamento del soggetto. Dettagli alla carta vetrata. Se amate la resa del Summilux asferico, e volete spendere un quarto, non dovreste rimanere delusi.
